Velletri, 1830-1834. Stagioni teatrali di Carnevale

Biblioteca comunale di Velletri - Fondo antico, Archivio storico comunale di Velletri, Comune di Velletri, Carteggio, PFR 9b, b. 167 “15-31”, fasc. 28

estremi cronologici
4 settembre 1830 - 16 settembre 1833
descrizione fisica
10 carte sciolte
  1. Guido Lusanti di Macerata, abitante in Bologna, basso, allievo del Maestro cavalier Celli, chiede l’uso del Teatro per il Carnevale 1831
  2. Francesco Straccia, capo di una Compagnia composta di tre divertimenti, cioè prosa, ballo e Forze di Alcide (quale è Giustino Matterangelis allievo di Monsieur Waillard) chiede l’uso del Teatro per la stagione autunnale 1830.
  3. Giuseppe Spinola, capo di Compagnia comica, avendo chiesto l’uso del Teatro per Carnevale, lamenta di non aver trovato in città né un Teatro né un locale adatto, e chiede l’uso della Sala comunale detta delle Lapidi; rescritto al 4 ottobre 1830 di inoltro dal decano del Sacro Collegio, cardinale Bartolomeo Pacca al gonfaloniere. 
  4. Andrea Cottèn capo di comica Compagnia, passato dal Teatro Reale di Caserta dove ha agito per sei mesi consecutivi, a Velletri per l’apertura del nuovo Teatro, chiede di poter rimanere e agire nel Teatro anche per il Carnevale 1832.
  5. Francesco Straccia da Bracciano, capo di Drammatica compagnia, chiede l’uso del Teatro o di un locale adatto per esercitare nella stagione del Carnevale 1832. La Compagnia è composta da: Francesco Straccia 1° attore; Camilla Leonardi 1° attrice Torelli; Dionisio Giannini 1° amoroso; Antonio Spinelli caratterista; servetta Carlotta Straccia; generico dignitoso Francesco Garzaj; Giovanni Merlini 2° amoroso; parti ingenue Adelaide Straccia; 2° tiranno Vincenzo Feliziani; generici Emilio Ambrosetti, Giovanni Battista Montotti; generiche Anna Spinelli, Angela Spinelli; suggeritore Filippo Schiavoni; macchinista e trovarobe Distefani.
  6. Gasparo Zannini, tornato da Livorno per combinare l’impresa al Teatro Capranica con il conte Negroni senza aver concluso nulla, ha agito al Teatro Grande di Livorno nell’estate, chiede di poter formare un teatrino provvisorio per il Carnevale 1834, per condurci una Compagnia di ballerini con intermezzo di Forze in prosa.

sitografia

RINASCO – Recupero Inventari Archivi Storici Comunali

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