Viterbo, 1864. Stagione Estiva: Musica e Ballo

Biblioteca comunale degli Ardenti di Viterbo, Cesare Bruscagli, “Cronache teatrali”, tomo 3, pp. 621-651

estremi cronologici
luglio - agosto 1864
descrizione fisica
30 pagine

Il Gonfaloniere autorizzato dal consiglio, concesse il teatro agli impresari Filippo Garinei e Giuseppe Banchieri per 30 rappresentazioni in abbonamento e 7 fuori. 2500 scudi romani di dote e restando a profitto di essi i biglietti d’ingresso tanto dei palchi, che della platea, come pure l’introito del lubione e dei palchi di 4° ordine.

Programma principale:
Un Ballo in Maschera di Giuseppe Verdi
Medea di Giovanni Pacini (il quale si porterà appositamente in Viterbo per assistere e concertare il det. spartito)
Marco Visconti di Enrico Petrella

Compagnia di Canto
Ginevra Giovannoni, Elena Latini, Emilia Nizza, Gabriele Boretti, Eugenio Pieraccini, Pietro Sottovia, Giacomo Castelli, Fortunato Martorelli

I Balli destinati sono
Diavolo Zoppo, Le Nozze di Ninetta e Nane del coreografo Dario Fissi
Primi ballerini: Luigia Barbisan - Dario Fissi

Il 2 agosto effettivamente la messa in scena della Medea vede anche la presenza di Pacini, scrive il Bruscagli:
“Teatro illuminato a giorno, affolatissimo, non un palco vuoto, un pubblico veramente imponente. Il Maestro Pacini ha avuto applausi straordinari e molte chiamate insistenti e clamorose, doni, fioro, ed una bella ghirlanda d’alloro con nastro.
Il Maestro ne fu commosso.
Gli fu pure dedicata un’epigrafe.

A p. 651 i ritratti di Ginevra Giovannoni e Achille Boretti

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