Giovanni Francesco Barbieri detto Guercino, San Sebastiano

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DATA: 1619 circa

TECNICA: Olio su tela

DIMENSIONI:  cm 122x102

RESTAURO: 2003    

PROVENIENZA: Nelle collezioni della Galleria Nazionale delle Marche dal 2003 (seconda donazione Volponi).

INVENTARIO: INV. 1990 D 293

DESCRIZIONE: La tela è stata attribuita al Guercino da Sir Denis Mahon, che, nel 1969, esaminò direttamente la tela su invito del dottor Volponi. Fino ad allora l’opera risultava sconosciuta. È da ascrivere al periodo giovanile dell’artista, prima della sua partenza per Roma nel 1621. In un bellissimo paesaggio, è raffigurato il san Sebastiano scorciato e monumentale, trafitto da una freccia, seduto a terra e legato ad un albero. Il dipinto è davvero meraviglioso nello scorcio e nel paesaggio azzurro foncè, che accentua il tono malinconico e sognante. Esiste una copia dell’opera, di uguali dimensioni, ma di qualità inferiore, nel Museo di Dijon. La tela, infine, mostra affinità nella resa del paesaggio e nell’intonazione poetica e malinconica con il celebre "Et in Arcadia ego" (1617) della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Roma.