L'album di Amelia e Silvio

print this page

Amelia e Silvio: cartoline dalla guerra

Durante la prima guerra mondiale si assiste ad un aumento della circolazione della corrisponedenza in tutto il Paese. Si stima che tra 1914 e 1918, in Italia, siano circolate 4 miliardi di corrispondenze, per la maggior parte cartoline. Le cartoline erano un metodo facile, veloce e poco dispendioso per contattare i propri cari. Grazie alla cura e all'attenzione di Amelia Botti è arrivato a noi un album di 300 cartoline illustrate. Si tratta della corrispondenza tra Amelia e il soldato Fiumi Silvio tra il 1915 e il 1917. Erano entrambi di Mantova, Silvio, classe 1890, faceva parte del 228° reggimento fanteria, in servizio sul Carso mentre Amelia, invece, lavorava in città presso il negozio di tessuti Raffaello Grigato. I due giovani si scrivevano quasi tutti i giorni cartoline e lunghe lettere. La guerra in questi scritti rimane un po' sullo sfondo, come se entrambi cercassero di portare avanti la loro relazione in maniera più normale possibile. Purtroppo, Silvio morirà al fronte il 20 agosto del 1917 e Amelia deciderà di non sposarsi più.

Per quanto riguarda le cartoline ce ne sono alcune di propaganda, in cui vengono raffigurati valorosi soldati al fronte con in mano il tricolore, oppure altre in cui vengono raffigurati bambini con in mano il tricolore. Per il resto le illustrazioni che compaiono in questa collezione sono cartoline dai posti in cui Silvio era in servizio e vedute di Mantova da parte di Amelia o molto più semplicemente immagini di fanciulli, animali, paesaggi o fiori.

L’album venne ritrovato nei ricordi di famiglia di Amelia Botti in un appartamento in piazza Virgiliana a Mantova ed è in possesso del prof. Gabriele Oselini: questa è la parentela che lega Amelia all’attuale possessore: Botti, padre di Amelia, era lo zio di Amneris, essendo ella figlia del fratello. Amneris sposò Ennio Alberici, dal cui matrimonio nacque Virginia madre di Oselini, pertanto Amelia era cugina di Amneris, la nonna di Gabriele.  

Ennio Alberici ebbe il fratello Silvio Alberici morto in prigionia a Sigmundsherberg.

(Collezione Gabriele Oselini, Viadana)

Fiumi Silvio di Vittorio e Arvati Adelaide nato a Mantova il 14 agosto 1890 partecipò come portaferiti alla guerra italo-turca dal gennaio al dicembre 1913. Nella I G.M. fu arruolato nel 228° rgt. Ftr. brigata Rovigo e morì nel fatto  d'armi di Dosso Faiti il 20 agosto 1917. E' disperso. 

* I testi della pagina e dell'allegato sono a cura di Sara Bernardi.

** Ricerca storica Alessandro Bosoni.

Allegati